IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Francesco BARBATO
Presidenza Via
Pratola Ponte Tel. 081 8847322 TELEFAX 081 8440261 e-mail: dirigente@aruba.it
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La consegna dell'edificio nuovo sito a Via Pratola Ponte, fermo restando il mantenimento della sede del Parco Rea, ha risolto buona parte dei problemi. Il futuro del Liceo "Imbriani" si prospetta certamente migliore. La struttura scolastica infatti incide in modo determinante sulla concretizzazione e veicolazione della proposta culturale complessiva della scuola perché una struttura scolastica racchiude dentro di sé finalità particolari, obiettivi speciali; una struttura scolastica è un contenitore di valori, di prospettive,di speranze per i giovani, per le famiglie e per la società tutta; una struttura scolastica è una palestra di vita e di cultura con le finestre aperte sul territorio e le porte aperte al futuro, un futuro carico di nuove sfide. |
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Stabilire le opportune integrazioni col territorio per conoscerne e svilupparne le vocazioni, cogliere e indicare i sensi degli orizzonti futuri è il difficile compito della scuola oggi. Le sfide dei tempi nuovi in un contesto geopolitico di sempre più vaste dimensioni ha comportato l'adeguamento del sistema scolastico italiano alle nuove esigenze. Si è avviato così, negli anni novanta, un indispensabile processo riformatore tuttora in atto. Tale processo ha costretto il personale della scuola ad operare, come dice il Ministro Fioroni "in situazione di cantiere aperto". La scuola è una nave che non può fermarsi nel porto per le opportune riparazioni, è una nave sempre in viaggio costretta a subire interventi comunque durante la sua costante navigazione: di qui gli inevitabili disagi per tutti gli operatori della scuola. Noi tutti siamo consapevoli che la traduzione in programmi e percorsi formativi dei fondamenti individuati dai cinquanta saggi italiani per la definizione della nuova "paidea" del sistema Italia, non è una operazione semplice, soprattutto perché bisogna garantire il carattere unitario del sistema nazionale conciliandolo con l'autonomia delle istituzioni scolastiche promuovendone l'opportuno esercizio e valorizzandone tutte le possibilità. Il Ministro, manifestando la sua estraneità alla cultura dirigistica e verticistica, propone cautela e riflessione; "il costo, dice il Ministro, è quello dell'incertezza sostenibile, mentre il guadagno è quello di una sempre più significativa autonomia culturale e professionale". Con la Direttiva 649 sulla valutazione del sistema scolastico e con le note di indirizzo egli ha fissato le linee programmatiche per portare a compimento il processo riformatore. Ma l'inizio dell'azione del Ministro è già di per sé un programma: ha restituito alla scuola la cerntralità della sua funzione "pubblica", il Ministero dell'Istruzione ritorna ad essere il Ministero della Pubblica Istruzione: di qui le premesse per prospettive più lusinghiere. Su tali premesse e dentro tali prospettive si muoverà il Liceo "Imbriani" garantendo con i contenuti culturali e le metodologie didattiche il proprio legame all'unità del sistema nazionale: la volontaria partecipazione alla valutazione dell'INVALSI ne è una chiara testimonianza; ma senza immaginare assurde ed inutili fughe in avanti, facendo tesoro anche delle possibilità che ci vengono offerte da questa nuova sede, continueremo a sperimentare opportunamente tutte le possibilità dell'autonomia per rendere sempre più efficace ed efficiente l'offerta formativa. La lodevole profesionalità dei docenti, l'intelligente e proficuo supporto del personale, la sensibile collaborazione delle famiglie ci autorizza a fare di questa scuola, per questi giovani e per le future generazioni,"UNA PALESTRA DI VITA E DI CULTURA AL SERVIZIO DEL TERRITORIO", così come l'abbiamo delineata nel POF 2006/07. Le esperienze dell'attività didattica svolta nel nostro Liceo, i contenuti del nostro POF e dentro siffatta struttura, come chiede il Ministro Fioroni, possiamo tranquillamente "dar vita ad una Scuola che coniughi equità ed eccellenza, che garantisca a tutti pari opportunità, promuova e valorizzi i meriti individuali, metta al centro del sistema scolastico l'alunno quale protagonista delle proprie scelte e partecipe della sua crescita culturale, educativa". Agli alunni, ai docenti, al personale ATA il mio più caloroso augurio di buon anno scolastico con l'auspicio di sempre per tutta la comunità scolastica ... di raggiungere mete sempre più alte. Francesco Barbato
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